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Cava de’ Tirreni, nel segno della memoria e della speranza: la comunità si raccoglie per la Pasqua Provincia Provincia e Regione zonarcs 

Cava de’ Tirreni, nel segno della memoria e della speranza: la comunità si raccoglie per la Pasqua

 

Nel tempo sospeso della memoria e della gratitudine, quando il raccoglimento si intreccia con il senso più profondo della comunità, la città di Cava de’ Tirreni si prepara a vivere un momento di intensa spiritualità e condivisione. La Pasqua, cuore pulsante della tradizione cristiana e simbolo universale di rinascita e speranza, diventa occasione per rinnovare il legame tra passato e presente, tra il sacrificio di chi ha donato la propria vita e l’impegno quotidiano di chi custodisce quei valori. Il Comitato per il Sacrario Militare di Cava de’ Tirreni, presieduto da Daniele Fasano, annuncia che la Santa Messa pasquale sarà celebrata lunedì 23 marzo alle ore 18 presso la Chiesa del Purgatorio di Cava de’ Tirreni. La funzione religiosa sarà officiata dal Cappellano Militare Don Cosimo Monopoli, figura di riferimento per la comunità e per quanti riconoscono nel servizio e nel sacrificio un valore fondante della convivenza civile. L’iniziativa si inserisce nel solco delle attività promosse dal Comitato, che da anni si impegna a mantenere viva la memoria dei Caduti e a trasmettere alle nuove generazioni il senso autentico del dovere, della pace e della solidarietà. In un tempo spesso segnato dalla frenesia e dalla dimenticanza, ritrovarsi insieme in un luogo simbolico come il Purgatorio rappresenta un gesto di grande significato, capace di unire spiritualità e identità collettiva. «La celebrazione della Pasqua – dichiara il presidente Daniele Fasano – è un’occasione per riflettere profondamente sui valori che tengono unita la nostra comunità. Ricordare i nostri caduti significa rinnovare ogni giorno l’impegno verso la pace, la giustizia e il rispetto reciproco. Invito tutti i cittadini a partecipare, perché solo attraverso la memoria condivisa possiamo costruire un futuro più consapevole e solidale». L’appuntamento rappresenta un segno tangibile di unità e partecipazione civica. La presenza delle autorità civili e militari, delle associazioni combattentistiche e d’arma e dell’intera cittadinanza contribuirà a rendere ancora più significativo questo incontro, in cui il ricordo si fa preghiera e la preghiera si trasforma in impegno.

 

 

 

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